Facchinetti Ricorre alla Patch Cutanea. Ma la Tricopigmentazione È Migliore?

Facchinetti Ricorre alla Patch Cutanea

 

Lo scorso dicembre 2019 il celebre Francesco Facchinetti ha rivelato sul suo canale Twitter di avere dei nuovi capelli e adesso è come il Re Leone. È stato tutto merito della patch cutanea di cui sembra essere molto entusiasta. Ma che cos’è esattamente? È davvero buona come racconta o presenta degli svantaggi? Scopriamo di cosa si tratta, i pro e i contro e quando e perché un trattamento di tricopigmentazione può essere, invece, una soluzione migliore.

 

Chi è Francesco Facchinetti

Francesco non ha bisogno di tante presentazioni. Figlio d’arte, Francesco nasce 40 anni fa in Italia. Suo padre è Roby Facchinetti, famoso membro della band musicale Pooh. Fa carriera col nome di DJ Francesco e lavora come conduttore televisivo, cantante e disc jockey. È tutt’ora in attività.

 

Francesco, in un suo recente tweet, ha pubblicato un video dove si mostra ai suoi fans trasformato, sfoggiando una folta chioma rigogliosa alla quale non ci aveva mai abituato.

 

Secondo l’artista, il merito è di un innovativo intervento non chirurgico: la patch cutanea. Francesco ha confessato di aver iniziato a perdere i capelli a 20 anni e da allora ne ha provate tante, dall’autotrapianto alle inutili lozioni, passando per le polveri (soluzione, quest’ultima, di vera illusione che necessita di un’applicazione continua e ha l’inconveniente di sporcare cuscini e mani). Non sappiamo se il suo post sia più un’iniziativa di marketing piuttosto che un messaggio sincero e disinteressato – forse un mix di entrambe le cose (ndr). Tuttavia, nel video appare in forma e soddisfatto. Ma sarà tutto oro quel che luccica? Facciamo, allora, un po’ di chiarezza spiegando cosa sia questa soluzione, che differenza c’è con il classico parrucchino e quali svantaggi può comportare.

 

Cos’è la patch cutanea

Può avere diversi nomi e ogni azienda propone i suoi modelli con diverse caratteristiche. In ogni caso, quando diciamo patch cutanea, stiamo parlando di protesi di capelli o membrana capillare, ma può essere conosciuta anche con il nome di impianto capelli, ricostruzione capillare o anche trapianto di capelli non chirurgico.

 

Questo metodo di infoltimento dei capelli non è invasivo ed è adatto per chi ha una sola zona colpita da calvizie. In ogni caso, la protesi è creata su misura, in base alle caratteristiche del paziente.

 

In generale, sono formate da una membrana (la base a contatto diretto con lo scalpo) sulla quale vengono fissati i capelli (quelli nuovi, sintetici o naturali). A sua volta, la membrana può essere realizzata in materiale diverso. È, comunque, sottile (altre protesi possono avere una base più spessa) e si applica al cuoio capelluto mediate un collante.

 

Differentemente, una parrucca è un prodotto standard che può andare a coprire anche i capelli esistenti (non è obbligatoria un’esatta corrispondenza con i capelli già posseduti). Inoltre, non è traspirante e può rimuoversi facilmente in caso di vento o movimenti bruschi. Anche l’aspetto è quello di un capello artificiale non del tutto realistico. Va sottolineato che mentre una parrucca non è modificabile, la protesi capillare può essere tagliata e acconciata a piacimento.

 

 

View this post on Instagram

 

A post shared by frafacchinetti (@frafacchinetti) on

I pro e contro della protesi capillare

Esaminando le caratteristiche delle protesi e patch cutanee, dichiarate dagli stessi operatori di settore, questo infoltimento non chirurgico di capelli presenta svariati aspetti negativi. Vediamoli assieme qui di seguito.

 

  • La protesi di capelli traspirante è più sottile e invisibile ma dura di meno. Quella con base (membrana) più spessa, invece, avrà una durata maggiore, ma potrà essere più pesante, non traspirante e più evidente.
  • La patch cutanea di bassa qualità ha una durata inferiore. Al contrario, una qualità superiore fornisce un risultato estetico più realistico, ma ne aumenta il costo.
  • Con questa membrana capillare potrete praticare sport e fare lo shampoo. Tuttavia, richiede un’attenta manutenzione settimanale, nonché una mano delicata così da limitarne l’usura e un danneggiamento prematuro.
  • Necessita di prodotti appositi per garantire una corretta protezione e cura dei capelli (ad esempio prodotti non acidi, senza siliconi o tinture).
  • Qualcuno consiglia di utilizzare più protesi di capelli per rallentarne il deterioramento.
  • Il PH dello scalpo ovvero l’acidità del proprio sudore contribuisce a logorare la protesi. Purtroppo, questo è un fattore incontrollabile di cui tener conto.
  • A seconda della criticità dei fattori appena suelencati, una patch cutanea può durare fino a 24 mesi, ma anche solo 1 mese.
  • Da aggiungere che alcune patch cutanee di capelli devono essere rimosse e pulite ogni 30 giorni. Infatti, per evitare irritazioni spiacevoli, l’igiene è molto importante e non può essere sottovalutata o trascurata.

 

Quindi, possiamo anche affermare che questa protesi tricologica è una soluzione temporanea. Per rimedi più permanenti, infatti, esistono altri trattamenti tra i quali la tricopigmentazione.

 

patch cutanea capelli

Quando e perché la trigopigmentazione è migliore

È definita anche micropigmentazione dello scalpo e anch’essa è una soluzione non chirurgica e non invasiva. A seconda delle vostre particolari esigenze e situazioni, ecco i vantaggi e perché dovreste sceglierla in luogo della protesi capillare.

 

  • Richiede pochissima manutenzione: basta radervi a casa in autonomia, ogni tot giorni, e il gioco è fatto.
  • Per mantenere più in salute l’aspetto dei vostri capelli tatuati potete applicare dei normali prodotti idratanti e/o protettivi (contro le scottature da raggi solari).
  • È un trattamento permanente che vi durerà per anni e anche una vita seguendo correttamente le istruzioni di post-trattamento della tricopigmentazione. Infatti, richiede solo dei ritocchi di mantenimento ogni 3-6 anni per far fronte al naturale lieve scolorimento dei pigmenti utilizzati nel tatuaggio di capelli.
  • Questo si traduce in meno interventi e acquisti, nonché in maggiore risparmio di tempo e denaro.

 

Per ottenere un trattamento di tricopigmentazione sicuro e a regola d’arte, rivolgetevi sempre a una clinica specializzata e autorizzata. Voi che rimedio preferite per risolvere il vostro problema di calvizie o diradamento dei capelli?

 

 

Post Più Popolari

 

Tricopigmentazione Permanente E Capelli Grigi 

 

 

Diamo I Numeri: Le Statistiche Reali Sulla Perdita Di Capelli

 

error: Content is protected!!!